I testimonial

OVS ha chiamato in qualità di ambassador alcuni nomi noti provenienti da diversi mondi. Dalla stilista Marta Ferri, alla scrittrice Chiara Gamberale, alle attrici Eleonora Giovanardi e Margareth Madé, agli attori Silvio Muccino e Alessandro Preziosi, il critico d’arte Achille Bonito Oliva e il maestro Giovanni Allevi. La campagna Arts of Italy è stata scattata dal fotografo Pierpaolo Ferrari.

Silvio Muccino

Silvio Muccino è un attore e regista romano. Considerato come uno degli interpreti più talentuosi della sua generazione, debutta nel mondo del cinema a soli 16 anni nel film Come te nessuno mai (1999) con il quale si guadagna una candidatura ai Nastri d’Argento come Migliore soggetto e vince il premio speciale come Attore rivelazione.

Dopo aver recitato nel film Ricordati di me (2003), torna sul set con la commedia sentimentale Che ne sarà di noi, film cult generazionale del 2004 diretto da Giovanni Veronesi, con il quale scrive anche la sceneggiatura. Lo stesso anno ottiene due candidature ai David di Donatello, come Miglior attore protagonista e come Miglior sceneggiatura.

Nel 2005 partecipa al film a episodi Manuale d’amore, con il quale raggiunge il grande successo. Sul set conosce Carlo Verdone, con cui decide di scrivere e girare Il mio miglior nemico (2006), film divenuto campione d’incassi. Sempre nel 2006 pubblica il suo primo romanzo Parlami d’amore scritto a quattro mani con Carla Vangelista. Il libro diventa un best seller che approda sul grande schermo nel 2008 e che vede esordire alla regia lo stesso Muccino.

Nel 2010 dirige e interpreta Un altro mondo, film tratto dall’omonimo romanzo di Carla Vangelista che firma con lui la sceneggiatura, mentre nel 2011 pubblica il romanzo Rivoluzione n.9. Nel febbraio 2015 esce nelle sale la sua terza opera da regista Le leggi del desiderio, scritto insieme a Carla Vangelista.

Silvio Muccino

Silvio Muccino è un attore e regista romano. Considerato come uno degli interpreti più talentuosi della sua generazione, debutta nel mondo del cinema a soli 16 anni nel film Come te nessuno mai (1999) con il quale si guadagna una candidatura ai Nastri d’Argento come Migliore soggetto e vince il premio speciale come Attore rivelazione.

Dopo aver recitato nel film Ricordati di me (2003), torna sul set con la commedia sentimentale Che ne sarà di noi, film cult generazionale del 2004 diretto da Giovanni Veronesi, con il quale scrive anche la sceneggiatura. Lo stesso anno ottiene due candidature ai David di Donatello, come Miglior attore protagonista e come Miglior sceneggiatura.

Nel 2005 partecipa al film a episodi Manuale d’amore, con il quale raggiunge il grande successo. Sul set conosce Carlo Verdone, con cui decide di scrivere e girare Il mio miglior nemico (2006), film divenuto campione d’incassi. Sempre nel 2006 pubblica il suo primo romanzo Parlami d’amore scritto a quattro mani con Carla Vangelista. Il libro diventa un best seller che approda sul grande schermo nel 2008 e che vede esordire alla regia lo stesso Muccino.

Nel 2010 dirige e interpreta Un altro mondo, film tratto dall’omonimo romanzo di Carla Vangelista che firma con lui la sceneggiatura, mentre nel 2011 pubblica il romanzo Rivoluzione n.9. Nel febbraio 2015 esce nelle sale la sua terza opera da regista Le leggi del desiderio, scritto insieme a Carla Vangelista.

Alessandro Preziosi

Attore teatrale, di cinema e serie televisive, Alessandro Preziosi (Roma, 1973) coltiva fin da piccolo una passione verso le arti, che lo porta al successo attraverso una serie di interpretazioni senza tempo. Dopo il diploma di liceo classico, frequenta l'Accademia dei Filodrammatici di Milano e, nel 1999, viene scritturato per il ruolo di Laerte nell' Amleto di Antonio Calenda.

Dopo questa prima importante esperienza teatrale, viene chiamato a lavorare nel cinema e in televisione, recitando anche nella fiction televisiva Elisa di Rivombrosa, grazie alla quale diventa noto al grande pubblico.

Alternando impegni televisivi, teatrali e cinematografici, partecipa a Il commissario De Luca, grazie al quale vince il premio internazionale Golden Chest e, nel 2009, al pluripremiato Mine vaganti di Ferzan Ozpetek. Nel 2010, grazie all'intensità del suo Amleto, riceve il prestigioso Premio Gassman - Teatranti dell'anno e nel 2014 la Maschera d’Oro del Teatro italiano per il monologo Cyrano sulla luna.

Di recente interpreta una rivisitazione della fiaba La Bella e la Bestia, diretta da Fabrizio Costa, che registra un notevole successo in termini di audience e di interesse sui social media. Attualmente in tour teatrale, in veste di protagonista e regista, con Il Don Giovanni, una versione “dall'aspetto cinematografico, ma dall'anima molieriana”.

Alessandro Preziosi

Attore teatrale, di cinema e serie televisive, Alessandro Preziosi (Roma, 1973) coltiva fin da piccolo una passione verso le arti, che lo porta al successo attraverso una serie di interpretazioni senza tempo. Dopo il diploma di liceo classico, frequenta l'Accademia dei Filodrammatici di Milano e, nel 1999, viene scritturato per il ruolo di Laerte nell' Amleto di Antonio Calenda.

Dopo questa prima importante esperienza teatrale, viene chiamato a lavorare nel cinema e in televisione, recitando anche nella fiction televisiva Elisa di Rivombrosa, grazie alla quale diventa noto al grande pubblico.

Alternando impegni televisivi, teatrali e cinematografici, partecipa a Il commissario De Luca, grazie al quale vince il premio internazionale Golden Chest e, nel 2009, al pluripremiato Mine vaganti di Ferzan Ozpetek. Nel 2010, grazie all'intensità del suo Amleto, riceve il prestigioso Premio Gassman - Teatranti dell'anno e nel 2014 la Maschera d’Oro del Teatro italiano per il monologo Cyrano sulla luna.

Di recente interpreta una rivisitazione della fiaba La Bella e la Bestia, diretta da Fabrizio Costa, che registra un notevole successo in termini di audience e di interesse sui social media. Attualmente in tour teatrale, in veste di protagonista e regista, con Il Don Giovanni, una versione “dall'aspetto cinematografico, ma dall'anima molieriana”.

Chiara Gamberale

Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive.
Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile. Ha scritto, fra gli altri, La zona cieca (2008, Premio Campiello Giuria dei Letterati, Bompiani), Le luci nelle case degli altri (Mondadori, 2010), Per dieci minuti (Feltrinelli, 2013), a quattro mani con Massimo Gramellini, Avrò cura di te (Longanesi, 2014) e il suo ultimo romanzo è Adesso (2016, Feltrinelli), da subito in vetta a tutte le classifiche.
È autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi come Io, Chiara e l’Oscuro (Rai Radio2) e Quarto piano scala a destra (Rai Tre). Collabora con La Stampa, Vanity Fair e Io Donna. I suoi romanzi sono tradotti in diciotto paesi.

Chiara Gamberale

Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive.
Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile. Ha scritto, fra gli altri, La zona cieca (2008, Premio Campiello Giuria dei Letterati, Bompiani), Le luci nelle case degli altri (Mondadori, 2010), Per dieci minuti (Feltrinelli, 2013), a quattro mani con Massimo Gramellini, Avrò cura di te (Longanesi, 2014) e il suo ultimo romanzo è Adesso (2016, Feltrinelli), da subito in vetta a tutte le classifiche.
È autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi come Io, Chiara e l’Oscuro (Rai Radio2) e Quarto piano scala a destra (Rai Tre). Collabora con La Stampa, Vanity Fair e Io Donna. I suoi romanzi sono tradotti in diciotto paesi.

Achille Bonito Oliva

Critico d’arte, accademico, curatore, saggista e scrittore, Achille Bonito Oliva nasce a Caggiano (Salerno) nel 1939. Insignito di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui nel 1991 il Valentino d'Oro, il premio internazionale per la critica d'arte, ha rivoluzionato lo stile e la funzione del critico, ampliando e innovando questo ruolo.

Dopo aver ottenuto la laurea in lettere, aderisce al Gruppo 63, un movimento letterario formato da giovani intellettuali che criticavano fortemente le opere legate ai modelli tradizionali degli anni ‘50. Dal 1968 vive a Roma, dove insegna storia dell'arte contemporanea alla Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza.

Nel 1979, teorizza la “Transavanguardia”, di cui inventa anche il neologismo, dando vita all’omonimo movimento artistico. Ha esplorato snodi della storia dell'arte quali il manierismo, le avanguardie storiche e le neoavanguardie.

Curatore generale della Biennale di Venezia del 1993, ha promosso l’arte contemporanea con centinaia di mostre ed eventi. Per il suo impegno, è stato insignito del titolo di Chevalier per le arti della Repubblica francese e Grand'Ufficiale per meriti culturali della Repubblica italiana. Oltre ad aver pubblicato molti saggi, è curatore dell'Enciclopedia delle arti contemporanee e collaboratore del quotidiano Repubblica ed è ideatore autore del programma televisivo Fuori Quadro per RAI 3.

Achille Bonito Oliva

Critico d’arte, accademico, curatore, saggista e scrittore, Achille Bonito Oliva nasce a Caggiano (Salerno) nel 1939. Insignito di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui nel 1991 il Valentino d'Oro, il premio internazionale per la critica d'arte, ha rivoluzionato lo stile e la funzione del critico, ampliando e innovando questo ruolo.

Dopo aver ottenuto la laurea in lettere, aderisce al Gruppo 63, un movimento letterario formato da giovani intellettuali che criticavano fortemente le opere legate ai modelli tradizionali degli anni ‘50. Dal 1968 vive a Roma, dove insegna storia dell'arte contemporanea alla Facoltà di Architettura dell’Università La Sapienza.

Nel 1979, teorizza la “Transavanguardia”, di cui inventa anche il neologismo, dando vita all’omonimo movimento artistico. Ha esplorato snodi della storia dell'arte quali il manierismo, le avanguardie storiche e le neoavanguardie.

Curatore generale della Biennale di Venezia del 1993, ha promosso l’arte contemporanea con centinaia di mostre ed eventi. Per il suo impegno, è stato insignito del titolo di Chevalier per le arti della Repubblica francese e Grand'Ufficiale per meriti culturali della Repubblica italiana. Oltre ad aver pubblicato molti saggi, è curatore dell'Enciclopedia delle arti contemporanee e collaboratore del quotidiano Repubblica ed è ideatore autore del programma televisivo Fuori Quadro per RAI 3.

Eleonora Giovanardi

Attrice e interprete teatrale, Eleonora Giovanardi è considerata come uno dei talenti emergenti più versatili e talentuosi del panorama artistico italiano. Intraprende la carriera di attrice nel 2006 quando, subito dopo la laurea in Lettere, decide di frequentare la Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano dove si diploma nel 2008.

Debutta a teatro con Tradimenti di Harold Pinter per proseguire poi al Piccolo Teatro di Milano con Donna Rosita Nubile di Lluìs Pasqual. Per questa sua interpretazione viene candidata Golden Graal del 2011 come Miglior attrice drammatica.

Lo stesso anno, a Reggio Emilia, fonda con altri tre attori la compagnia TAP Ensemble-Teatro d'Arte Popolare. Collabora ormai stabilmente con ERT-Emilia Romagna Teatro, con cui porta in scena, tra gli altri, *What is love? *Studio sul Simposio di Platone per la regia di Anda De Rosa.

Nella stagione 2012 entra a far parte degli attori dello spettacolo televisivo di Maurizio Crozza, Crozza nel Paese delle Meraviglie e nel 2015 ottiene il prestigioso riconoscimento come migliore attrice al Roma Web Fest, grazie alla partecipazione alla web serie “Status”. Nel 2016 è co-protagonista, accanto a Checco Zalone, del film Quo Vado?.

Eleonora Giovanardi

Attrice e interprete teatrale, Eleonora Giovanardi è considerata come uno dei talenti emergenti più versatili e talentuosi del panorama artistico italiano. Intraprende la carriera di attrice nel 2006 quando, subito dopo la laurea in Lettere, decide di frequentare la Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano dove si diploma nel 2008.

Debutta a teatro con Tradimenti di Harold Pinter per proseguire poi al Piccolo Teatro di Milano con Donna Rosita Nubile di Lluìs Pasqual. Per questa sua interpretazione viene candidata Golden Graal del 2011 come Miglior attrice drammatica.

Lo stesso anno, a Reggio Emilia, fonda con altri tre attori la compagnia TAP Ensemble-Teatro d'Arte Popolare. Collabora ormai stabilmente con ERT-Emilia Romagna Teatro, con cui porta in scena, tra gli altri, *What is love? *Studio sul Simposio di Platone per la regia di Anda De Rosa.

Nella stagione 2012 entra a far parte degli attori dello spettacolo televisivo di Maurizio Crozza, Crozza nel Paese delle Meraviglie e nel 2015 ottiene il prestigioso riconoscimento come migliore attrice al Roma Web Fest, grazie alla partecipazione alla web serie “Status”. Nel 2016 è co-protagonista, accanto a Checco Zalone, del film Quo Vado?.

Margareth Madè

Attrice e modella italiana, Margareth Madè nasce a Paternò nel 1982. A 15 anni intraprende la carriera da modella, sfilando in molte passerelle nazionali e internazionali e partecipando come testimonial in diverse campagne pubblicitarie.

Dopo aver studiato recitazione e dizione, nel 2008, viene scelta da Giuseppe Tornatore per interpretare Mannina in Baarìa, film che inaugura la 66° Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e viene candidato a partecipare come film italiano agli Oscar 2010 e ai Golden Globe.

Nel 2010 interpreta invece il ruolo di Sophia Loren nella serie televisiva La mia casa è piena di specchi, che racconta la storia della diva di Pozzuoli. Nel 2012 gira la miniserie Il paese delle piccole piogge e, sempre nello stesso anno, viene scelta come protagonista del calendario Pirelli, fotografata da Mario Sorrenti.

Nel 2014 torna sul grande schermo con il film ...e fuori nevica, diretto da Vincenzo Salemme. L'anno successivo gira il film Il velo di Maya, opera seconda di Elisabetta Rocchetti.

Margareth Madè

Attrice e modella italiana, Margareth Madè nasce a Paternò nel 1982. A 15 anni intraprende la carriera da modella, sfilando in molte passerelle nazionali e internazionali e partecipando come testimonial in diverse campagne pubblicitarie.

Dopo aver studiato recitazione e dizione, nel 2008, viene scelta da Giuseppe Tornatore per interpretare Mannina in Baarìa, film che inaugura la 66° Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e viene candidato a partecipare come film italiano agli Oscar 2010 e ai Golden Globe.

Nel 2010 interpreta invece il ruolo di Sophia Loren nella serie televisiva La mia casa è piena di specchi, che racconta la storia della diva di Pozzuoli. Nel 2012 gira la miniserie Il paese delle piccole piogge e, sempre nello stesso anno, viene scelta come protagonista del calendario Pirelli, fotografata da Mario Sorrenti.

Nel 2014 torna sul grande schermo con il film ...e fuori nevica, diretto da Vincenzo Salemme. L'anno successivo gira il film Il velo di Maya, opera seconda di Elisabetta Rocchetti.

Marta Ferri

Marta Ferri è una stilista che reinterpreta in chiave contemporanea capi d’haute couture.

Nata e cresciuta a Milano, spinta dalla curiosità e dalla voglia di imparare decide di trasferirsi a New York dove vive e lavora per quattro anni. Si avvicina al mondo della moda lavorando per Prada e sviluppando parallelamente altri progetti, tra cui Nuda, una collezione di gioielli d’artista realizzata in collaborazione con Flash art.

Nell'autunno del 2010 realizza la sua prima collezione di abiti couture e, grazie al successo riscosso, apre un nuovo atelier. L'estate successiva, ottiene una menzione speciale al contest di Vogue Who is on Next? per la qualità sartoriale della sua collezione e l’uso innovativo di tessuti.

Incoraggiata da questo successo e grazie all’esperienza acquisita, decide di espandersi nel prêt-à-porter, realizzando due collezioni primavera estate e due autunno inverno. Nel gennaio 2012, viene invitata da AltaRoma per organizzare la sua prima sfilata di moda, mentre a dicembre dello stesso anno presenta Unica, la sua prima collezione di accessori.

Acclamata dalla stampa nazionale e internazionale e dai blog di moda più prestigiosi, Marta continua a realizzare prodotti su misura.

Marta Ferri

Marta Ferri è una stilista che reinterpreta in chiave contemporanea capi d’haute couture.

Nata e cresciuta a Milano, spinta dalla curiosità e dalla voglia di imparare decide di trasferirsi a New York dove vive e lavora per quattro anni. Si avvicina al mondo della moda lavorando per Prada e sviluppando parallelamente altri progetti, tra cui Nuda, una collezione di gioielli d’artista realizzata in collaborazione con Flash art.

Nell'autunno del 2010 realizza la sua prima collezione di abiti couture e, grazie al successo riscosso, apre un nuovo atelier. L'estate successiva, ottiene una menzione speciale al contest di Vogue Who is on Next? per la qualità sartoriale della sua collezione e l’uso innovativo di tessuti.

Incoraggiata da questo successo e grazie all’esperienza acquisita, decide di espandersi nel prêt-à-porter, realizzando due collezioni primavera estate e due autunno inverno. Nel gennaio 2012, viene invitata da AltaRoma per organizzare la sua prima sfilata di moda, mentre a dicembre dello stesso anno presenta Unica, la sua prima collezione di accessori.

Acclamata dalla stampa nazionale e internazionale e dai blog di moda più prestigiosi, Marta continua a realizzare prodotti su misura.

Giovanni Allevi

Il M° Giovanni Allevi è uno dei maggiori compositori puri e incontaminati dell’attuale panorama internazionale.
È compositore, direttore d’orchestra e pianista. Ha una laurea con Lode in Filosofia e due diplomi di Conservatorio, conseguiti con il massimo dei voti in Pianoforte e Composizione.
Diventa in breve tempo un fenomeno sociale, l’enfant terrible che ha lasciato annichilito il mondo accademico con il suo straordinario talento e carisma. Entra nell’immaginario collettivo delle nuove generazioni che affollano i suoi concerti. Le sue composizioni tratteggiano i canoni di una nuova “Musica Classica Contemporanea”, attraverso un linguaggio colto ed emozionale, che prende le distanze dall’esperienza dodecafonica e minimalista per affermare una nuova intensità ritmica e melodica europea, fondata sulle forme della tradizione classica infuse dei suoni del presente.
La carriera artistica di Giovanni Allevi è costellata da successi di pubblico e discografici (con oltre 1 milione di copie vendute dei suoi album di proprie composizioni strumentali).
Tanti i concerti e le sue tournées internazionali; dalla Carnegie Hall di New York, alla Queen Elizabeth Hall di Londra, all’Arena di Verona, facendo tappa in ogni metropoli tra cui Parigi, Madrid, Berlino, Los Angeles, Seoul, Tokyo, Singapore, Jakarta.
Al rientro dai Giochi delle ultime Olimpiadi a Londra, dove è stato chiamato per la seconda volta consecutiva a rappresentare la musica italiana (dopo essersi esibito con la China Philharmonic Orchestra nella Città Proibita di Pechino durante le Olimpiadi 2008), registra il suo primo concerto per violino e orchestra “La danza della Strega”, inserito nell’album di composizioni sinfoniche “SUNRISE”. Il suo concerto è già stato eseguito da virtuosi violinisti vincitori dei Premi Paganini, Sion Valais e Tchaikovsky.
Allevi è anche scrittore di successo: per Rizzoli ha pubblicato “La musica in testa”, divenuto best seller e vincitore del Premio Letterario “Elsa Morante” e il saggio "Classico ribelle", manifesto estetico della sua poetica musicale, a ulteriore conferma della solidità della sua formazione classica e statura culturale.
Nel 2016 si celebrano i 25 anni dell'attività live dell'artista con un appassionante e innovativo libro fotografico pubblicato dalla collana editoriale della RAI con il titolo: “Vi Porterò con me. La mia vita con la Musica”, già in ristampa a pochi giorni dall'uscita.

Giovanni Allevi

Il M° Giovanni Allevi è uno dei maggiori compositori puri e incontaminati dell’attuale panorama internazionale.
È compositore, direttore d’orchestra e pianista. Ha una laurea con Lode in Filosofia e due diplomi di Conservatorio, conseguiti con il massimo dei voti in Pianoforte e Composizione.
Diventa in breve tempo un fenomeno sociale, l’enfant terrible che ha lasciato annichilito il mondo accademico con il suo straordinario talento e carisma. Entra nell’immaginario collettivo delle nuove generazioni che affollano i suoi concerti. Le sue composizioni tratteggiano i canoni di una nuova “Musica Classica Contemporanea”, attraverso un linguaggio colto ed emozionale, che prende le distanze dall’esperienza dodecafonica e minimalista per affermare una nuova intensità ritmica e melodica europea, fondata sulle forme della tradizione classica infuse dei suoni del presente.
La carriera artistica di Giovanni Allevi è costellata da successi di pubblico e discografici (con oltre 1 milione di copie vendute dei suoi album di proprie composizioni strumentali).
Tanti i concerti e le sue tournées internazionali; dalla Carnegie Hall di New York, alla Queen Elizabeth Hall di Londra, all’Arena di Verona, facendo tappa in ogni metropoli tra cui Parigi, Madrid, Berlino, Los Angeles, Seoul, Tokyo, Singapore, Jakarta.
Al rientro dai Giochi delle ultime Olimpiadi a Londra, dove è stato chiamato per la seconda volta consecutiva a rappresentare la musica italiana (dopo essersi esibito con la China Philharmonic Orchestra nella Città Proibita di Pechino durante le Olimpiadi 2008), registra il suo primo concerto per violino e orchestra “La danza della Strega”, inserito nell’album di composizioni sinfoniche “SUNRISE”. Il suo concerto è già stato eseguito da virtuosi violinisti vincitori dei Premi Paganini, Sion Valais e Tchaikovsky.
Allevi è anche scrittore di successo: per Rizzoli ha pubblicato “La musica in testa”, divenuto best seller e vincitore del Premio Letterario “Elsa Morante” e il saggio "Classico ribelle", manifesto estetico della sua poetica musicale, a ulteriore conferma della solidità della sua formazione classica e statura culturale.
Nel 2016 si celebrano i 25 anni dell'attività live dell'artista con un appassionante e innovativo libro fotografico pubblicato dalla collana editoriale della RAI con il titolo: “Vi Porterò con me. La mia vita con la Musica”, già in ristampa a pochi giorni dall'uscita.

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