Domus Romana, Spoleto

La domus romana di Spoleto, risalente al I sec., è un vero e proprio gioiello nascosto, situato sotto il palazzo comunale nel cuore della città.

Quadrati, rombi, triangoli ed ottagoni concentrici caratterizzano i rigorosi motivi decorativi dei mosaici pavimentali della domus romana di Spoleto, risalente al I secolo d.C. L’edificio, attribuito alla madre dell’imperatore Vespasiano e riportato alla luce nel 1885, ha conservato una pavimentazione originale dominata da un elegante contrasto di tessere bianche e nere.

La collezione

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OVS Arts of Italy non è soltanto un progetto che coniuga creativamente i linguaggi di arte e moda. Il suo obiettivo principale è infatti quello di avvicinare il patrimonio artistico italiano alla community OVS attraverso un racconto inedito. È per questo che nascono le OVS Art News: pillole di curiosità, aneddoti e spunti di approfondimento sull’arte italiana che permetteranno di riscoprire, valorizzare e apprezzare la straordinaria bellezza che è sotto i nostri occhi.

Casa Romana, Spoleto

Spoleto è una città ricca di storia, e oltre alle vestigia romane vanta anche un grande patrimonio architettonico. Uno degli esempi di maggiore importanza è Palazzo Ancaiani, eretto nella seconda metà del ‘600 dall’omonima famiglia di origine nobile. La facciata ha il pian terreno rivestito di pietra ed è ornata, al piano nobile, da finestre di buon disegno e da un balcone poggiante su colonne. Grazie ai proventi raccolti dal progetto OVS Arts of Italy, verranno effettuati lavori di ristrutturazione che riporteranno la facciata del palazzo al suo antico splendore.

Domus Romana di Spoleto

Oltre alla domus romana, la casa attribuita a Vespasia Polla, madre dell’imperatore Vespasiano, sono diverse le testimonianze di epoca romana visibili ancora oggi nell’antica città di Spoletium: il Ponte Sanguinario, l’Arco di Druso e Germanico che introduceva al foro, il Teatro Romano ma soprattutto il Ponte delle Torri, un antico acquedotto alto 82 metri che rappresenta il ponte antico più alto d’Europa.

Domus Romana

Scrive il biografo Svetonio: "…si trovava a sei miglia da Norcia, lungo la strada per Spoleto, una località sulla collina chiamata Vespasia, dove si trovano monumenti dei Vespasi ed edifici da loro eretti, che sono testimonianza dell'antichità e della grandezza di questa famiglia". E infatti pare che la casa romana di Spoleto sia appartenuta proprio a Vespasia Polla, madre dell'imperatore Vespasiano, il capostipite della dinastia del Flavi ricordato ancora oggi per aver avviato la costruzione del Colosseo.

L'opera

La domus romana di Spoleto è un’abitazione signorile scoperta alla fine del XIX secolo dall’archeologo Giuseppe Sordini, che si dedicò ai suoi scavi per oltre vent’anni. Un frammento di iscrizione, trovato nel pozzo della casa, in cui compariva una dedica all’imperatore Caligola da parte di una tale Polla, ha fatto ritenere agli studiosi che questa fosse la dimora di Vespasia Polla, madre dell'imperatore Vespasiano, che era originaria di Norcia e che aveva dei possedimenti in quelle zone. Considerata l’estensione della struttura, la sua posizione centrale e il ricco apparato decorativo rinvenuto, si pensa che la casa fosse di proprietà di un uomo benestante, probabilmente appartenente al ceto dirigente.

Lo schema architettonico riflette quello classico delle case patrizie romane: oltre all’atrio – dotato di cisterna per la raccolta delle acque piovane – si trovano infatti anche la sala di rappresentanza (tablinum), la stanza da pranzo (triclinium), svariate camere da letto (cubicola) e ambienti secondari (alae).

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