Domus del Mito, Sant'Angelo in Vado, Pesaro e Urbino

La Domus del Mito, chiamata così per i temi mitologici delle sue decorazioni, è una casa romana, risalente al I sec., riscoperta recentemente nei pressi di Urbino.

Nella Domus del Mito di Sant’Angelo in Vado, in provincia di Pesaro e Urbino, si stende un maestoso mosaico pavimentale composto da migliaia di tessere che ritraggono personaggi mitologici, scene di caccia e decori geometrici. Costruita tra il I e il II sec d.C, la domus rappresenta uno dei più importanti ritrovamenti archeologici degli ultimi 50 anni.

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Domus del Mito, Urbino

Il sontuoso mosaico del triclinio della Domus del Mito, a Sant’Angelo In Vado, oltre al ricco repertorio di motivi geometrici è caratterizzato dal tipico emblema centrale su cui è raffigurata una scena di lotta tra pesci. Questa porzione di mosaico, particolarmente danneggiata a causa di una depressione del terreno, recentemente è stata oggetto di un sofisticato lavoro di restauro: mediante la tecnica dello “strappo” l’emblema è stato velato, asportato e poi ricollocato in sito, e oggi si può ammirare in posizione perfettamente orizzontale.

Domus del Mito

La Domus del Mito è chiamata così per la presenza di numerosi mosaici a raffigurazione mitologica. Uno di questi, “Il trionfo di Nettuno” si trova nel vestibolo e ritrae la figura del Dio, accompagnato dalla sposa Anfitrite, con in mano un tridente su di un carro trainato da due ippocampi. Il mito narra che Nettuno, affascinato dalla grazia e dalla bellezza della giovane ninfa, la fece catturare da un delfino per conquistarla e farla diventare Regina del Mare.

Domus del Mito

Che cos’è il triclinium? Prende il nome dai lecti triclinares, i letti su cui si sdraiavano i padroni di casa insieme ai loro ospiti per mangiare, ed era l’ambiente dove si consumavano i pasti nelle case degli antichi romani. Il pranzo per loro era un vero e proprio rituale che durava ore, a volte fino a tarda notte, e data la sua importanza la stanza in cui si svolgeva era decorata con preziosi mosaici, come quelli della Domus del Mito nei pressi di Urbino.

L'opera

La Domus del Mito è una casa romana di recente scoperta situata nei pressi del comune di Sant’Angelo in Vado, in provincia di Pesaro e Urbino. Per l’ampiezza e la ricchezza soprattutto della pavimentazione a mosaico, trovata in un ottimo stato di conservazione, l’abitazione rappresenta un rinvenimento archeologico di enorme importanza. Grazie a una serie di fotografie aeree, infatti, è stata rilevata la presenza di un fitto e articolato tessuto di strutture sepolte all’interno dell’area dell’antica città romana di Tifernum Mataurense, lungo il corso del fiume Metauro.

La domus gentilizia, di circa 1000 metri quadri, si contraddistingue per la presenza di sette grandi sale, ciascuna delle quali vanta un cospicuo e raffinato corredo di mosaici pavimentali, ed è proprio dal gran numero soggetti mitologici ritratti che prende il nome di Domus del Mito. I due dettagli qui mostrati, in particolare, fanno riferimento all’ambiente più vasto della casa, il triclinium, ovvero la sala dove ci si riuniva durante i pasti. Il maestoso tappeto musivo di questa stanza presenta una decorazione estremamente ricca, caratterizzata dalla presenza di figure allegoriche e mitologiche, motivi ornamentali policromi, un riquadro centrale con animali marini in lotta e, all’interno di una fascia rettangolare, la riproduzione di una scena di caccia.

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